Arlecchino in persona ci ha insegnato che il corpo parla prima e meglio delle parole.
All’inizio del 1991 assisto a una cosa che mi cambia la vita. Posso dire il giorno esatto. È mercoledì 16 gennaio. Sala della Filarmonica di via Verdi a Trento. Le ore, saranno state le ventuno. C’è uno spettacolo. Ci vado con due amici. La sala è deserta. Noi tre siamo seduti in seconda fila. Dietro di noi c’è un uomo con i capelli lunghi. Più a sinistra forse, spaiate, altre due persone. Totale cinque forse sei spettatori.
In scena c’è una giovane attrice. Scopriamo che quello con i capelli lunghi dietro di noi è il regista. Si chiama Ferruccio Merisi. Lei è Claudia Contin Arlecchino e propone una lezione sulle maschere della commedia dell’arte: Gli abitanti di Arlecchinia.
Dopo lo spettacolo familiarizziamo con loro. Torno a casa molto eccitato. Accendo la TV e faccio zapping fra le schifezze della televisione. Su Retequattro vedo raggi verdi sparati come laser in qualche cielo notturno. Emilio Fede annuncia che è cominciata la guerra in Iraq. La prima guerra del Golfo.
Gli anni successivi con Claudia e Ferruccio organizziamo laboratori per studenti e corsi di formazione per insegnanti sulla Commedia dell’Arte. Claudia ci compera nei negozi di Venezia una ventina di maschere di cartapesta, le rende praticabili con gommapiuma e elastici e ce le consegna in una vecchia valigia di cartone. A un certo punto mi ritrovo io in tuta a tenere i laboratori. Comincia così la nostra avventura.
Questa proposta viene avanzata unitamente a quelle per la costituzione di un coro della scuola, un corso di danza, un gemellaggio teatrale con una scuola di Napoli e un laboratorio di musica per i gruppi giovanili .
Questo progetto porterà il gruppo a fare un’esperienza in Spagna nel settembre del 1998 in un progetto Comenius.
Progetto: Laboratorio teatrale: L’elemento grottesco e popolare nella progettazione di una messa in scena | Referente: prof. Amedeo Savoia | Bisogni individuati: In relazione al laboratorio teatrale per insegnanti (corso di aggiornamento IPRASE 20/97) sulla Commedia dell’Arte che terrà da Claudia Contin nel novembre 1997, si ritiene opportuno sviluppare una esperienza parallela e coordinata con gli studenti. | Destinatari: studenti del Liceo.
19 ottobre 1999
A tutti gli studenti
La Fraternal Compagnia del Retiro, il gruppo teatrale del nostro Istituto, ricomincia le attività Sotto la guida dell'attore professionista Giacomo Anderle prende il via un laboratorio sulle maschere della Commedia dell'Arte (Arlecchino, Pantalone, Colombina, Capitano, ecc.) con incursioni nell'arte circense del clown, dell'acrobatica e della giocoleria.
L'invito è rivolto agli studenti che hanno già partecipato gli scorsi anni, ma anche e soprattutto a chi non ha mai avuto esperienze e desidera provare
Sono sconsigliate particolari attitudini per il teatro e non è necessario avere un fisico da atleti, basta solo un po' di curiosità.
Venerdì 29 ottobre 1999 alle ore 14.00. Ritrovo presso l'atrio della scuola con abbigliamento da palestra.
Stiamo raccogliendo i nomi di tutte le persone che hanno partecipato a questo spettacolo. A breve li inseriremo. Chi sa di aver partecipato, può aiutarci compilando questo modulo. Se qualcuno non vedesse comparire il proprio nome o quello di altre persone, può segnalarcelo con un messaggio a sottoildavinci@gmail.com